Mangiare cibo militare

Nella mia esplorazione dei cibi da trekking e delle soluzioni migliori per poter mangiare bene quando si è in escursione, ho deciso di provare questo prodotto che fa parte di una linea disponibile su Amazon. E visto che ci sono vi racconto le mie impressioni.

Rispetto a quando vi avevo parlato di cibo liofilizzato qui la questione è diversa: siamo di fronte a un insieme completo di cibi che servono per sostentare un soldato in ambito operativo.

Quindi immaginatevi come deve sentirsi un militare in mezzo al terreno ostile, lontano da casa e in condizioni che non sono per niente agevoli: ecco, probabilmente in queste condizioni i suoi superiori vorranno almeno garantirgli un buon pasto, no?

E in effetti – spoiler prima di arrivare alla conclusione di questa mini recensione – questo cibo è buono, riempie tantissimo e dentro al pacchetto vi arriva davvero un sacco di roba!
Giusto per farvi un’idea, ecco una foto di tutto quello che c’è in un pacchetto medio:

Alla fine più o meno vi arriveranno tutti questi pacchetti. Sembra di tornare bambini…

La mia razione militare per trekking

La razione militare che ho comprato io proviene dall’esercito americano ed è proprio quella che vedete nella foto qui sopra: si trattava del classico chili con fagioli, arricchito da una serie di “contorni” vari che rendevano piuttosto gustoso il tutto.

L’unica differenza con quella della foto (che ho trovato qui) sta nel fatto che al posto dei cracker nella confezione c’erano due piadine messicane. Molto meglio, secondo me.

Andando nel dettaglio, per farvi capire come sono strutturati questi pacchi MRE (Meals Ready to Eat, pranzi pronti da mangiare), ecco il contenuto:

-una confezione di Chili con fagioli
Gusto sorprendentemente buono, quantità più che soddisfacente per una persona: come dicevo sopra è pensata per chi fa grandi sforzi. Si tratta del componente più importante di tutto il pacchetto, il pasto vero e proprio
-una confezione di piadine
Anche queste buone, in termini di consistenza e sapore uguali a quelle che si trovano in busta al supermercato
-una confezione di snack al mais
Con questi ci potete andare avanti ore! Si trattava di mais soffiato e salato, ottima scelta per far passare la fame tenendo impegnate le mandibole. Tra l’altro molto buoni, ma a me in generale queste cose piacciono parecchio, sarà perchè ho la pressione bassa
-una piccola confezione di formaggio con jalapeno
Qui il primo piccolo intoppo: non era bello fuso, quindi ho dovuto farlo riscaldare assieme al resto. A quel punto era piuttosto gustoso, e l’ho aggiunto alla mia megapiadina. Piccantino, ma non molto
-caffè e crema di latte in polvere
Beh, devo dire che non sono il massimo, le classiche bevande in polvere
-polvere per succo di frutta
Questa è la componente che garantisce vitamine e probabilmente pure fibre. Utile, sembra un classico succo ACE quando la sciogliete in acqua
-dolcificante, caramelle e altre piccolezze
Vabbè, fanno comodo per addolcirsi la bocca. Niente di che

La cosa forse più interessante di tutta questa confezione è il riscaldatore, che in inglese si chiama Flameless Heater.

Il flameless heater è un riscaldatore senza fiamma, ovvero una serie di composti chimici che vengono miscelati e a contatto con l’acqua provocano una reazione esotermica (cioè una reazione chimica che sviluppa calore). Non vorrei dire una fesseria, ma credo che dentro a questo riscaldatore ci siano polvere di magnesio, sale e ferro.

Nel MRE il riscaldatore è contenuto in un sacchetto e confinato in uno spazio ben definito del sacchetto stesso. Per innescare la reazione basta aggiungere pochissima acqua all’interno del sacchetto, e da qui parte una reazione di ossidazione che sviluppa davvero tanto calore. Se volete avere qualche informazione in più guardate questo link molto ben fatto.

Da istruzioni si deve inserire quello che vogliamo scaldare nella busta e aspettare dieci minuti per avere il cibo ben caldo. Secondo me ci vuole anche meno.

La cosa migliore di tutto questo kit, quindi, è che si può riscaldare il tutto senza aprire le buste, senza tirare fuori fornellini e senza sporcare niente. Davvero ottimo e intelligente. D’altronde sono pasti pensati per situazioni di emergenza, in cui non si può far entrare a contatto il cibo con l’ambiente che potrebbe essere molto sporco.

Ho fatto qualche ricerca in rete per trovare uno di questi flameless heater da comprare, ma la cosa sembra piuttosto difficile, almeno in Italia.
Ho trovato qualcosa in Francia (ad esempio questo sacchetto che sembra abbia lo stesso funzionamento) ma vorrei fare qualche altra ricerca per capire bene.

Conviene prendere queste razioni militari?

Qui il discorso è lungo… Sicuramente se vi piacciono questo genere di cose potete provare, alla fine è una cosa divertente e non molto scomoda. Il venditore da cui vi consiglio di comprare è questo, che è stato molto gentile e competente seguendomi anche nel processo di acquisto quando avevo bisogno di chiarimenti.
In particolare contattatelo se volete provare uno o l’altro dei vari piatti disponibili (ce ne sono una ventina).

Ma conviene come cibo per un trekking? Beh, sì e no.
È sicuramente un pasto molto completo e molto ricco, che dà tutto quello che vi serve in termini di sazietà, proprietà nutritive e apporto calorico.

C’è però da dire che il prezzo è alto. Forse si trovano altre soluzioni di questo genere a prezzi più bassi, e le cercherò sicuramente perchè pasti del genere sono comodi (considerate che non sporcherete niente per mangiarli), buoni e sazianti.

Insomma, a voi la scelta!

2 opinioni riguardo a “Mangiare cibo militare

  1. Salve Trapper,
    ti volevo fare i complimenti per questo tuo ultimo articolo perché mi hai aperto un mondo:
    non avevo mai preso in considerazione per le mie escursioni le razioni pasto MRE.
    Tutto il sito è ben fatto e sono un assiduo frequentatore in attesa delle tue nuove pubblicazioni.
    Anche io sono cresciuto a pane e <> libro che ho letto e riletto più volte sognando escursioni lontane.
    Ho trovato il tuo sito così, andando a cercare nozioni di Trapper anziché con il nuovo termine Bushcraft.
    Sarebbe bello se tu riuscissi ad organizzare un incontro con i tuoi lettori per condividere la passione e creare eventi di aggregazione.
    Saluti
    Massimiliano

    1. Ciao Massimiliano, grazie per i complimenti! Ultimamente con le vacanze non riesco più a pubblicare molti articoli, ma sto mettendo in cascina tante escursioni e provando varie cose… In autunno ci saranno parecchie cose da raccontare.

      Sai che sarebbe una bella idea quella di organizzare un incontro? Ci penserò su. Grazie!

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