Materassini autogonfianti: ma che diavolo significa?!

Può essere che dobbiate scegliere un materassino per il campeggio, e che vi troviate di fronte a diverse tipologie rimanendo confusi su cosa scegliere e soprattutto perchè. In questo articolo mi voglio concentrare sui materassini autogonfianti, e raccontarvi anche cosa ne penso.

In effetti bisogna stare sempre attenti a quello che si compra, ma in questo caso anche di più: ne va del nostro sonno!

Come funziona un materassino autogonfiante

È piuttosto semplice, e lo dice la parola stessa: essendo auto gonfiabile, un materasso di questo genere non ha bisogno (entro un certo limite) di un nostro intervento attivo per riempirsi di aria.

I materassi autogonfiabili sono infatti costituiti da materiali semirigidi, delle celle che – quando si apre una valvola – si espandono accogliendo al loro interno aria. Un po’ come una spugna che assorbe acqua quando viene a contatto con questa.

Per avere un’idea di cosa stiamo parlando guardatevi questo video di Therm-a-rest, che fa ottimi autogonfiabili:

Come potete vedere dal video la procedura per usarlo è molto semplice:

  • si srotola il materassino tirandolo fuori dalla sua custodia (impermeabile, con chiusura ermetica: bene!)
  • si apre la valvola che lascia entrare l’aria
  • si lascia il materassino auto gonfiabile aperto per un po’ di tempo, in genere 5-10 minuti, per fargli “assorbire” aria
  • si chiude la valvola e ci si sdraia, pronti per dormire

La chiusura richiede un po’ di difficoltà in più, perchè bisogna praticamente spremere via l’aria dalle celle per poterlo richiudere e infilarlo nuovamente arrotolato nella sua sacca.

(a proposito, il materassino mostrato nel video è questo nella versione aggiornata, se vi interessa) 

C’è da dire che spesso per ottenere il gonfiaggio ottimale bisogna dare qualche boccata di aria: non molte, tre o quattro in genere, però dovete aspettarvi di fare un pochino anche voi per dormire al meglio!

Per il resto la funzione di questi oggetti è quella classica: isolare dal terreno usando il potere di cattivo conduttore dell’aria. Se infatti dormissimo semplicemente con il sacco a pelo a contatto con il terreno, avremmo come risultato che la zona inferiore di quest’ultimo sarebbe completamente compressa, perdendo l’isolamento necessario dato sempre dall’aria che si infila tra le piume o tra le fibre sintetiche.

Materiali dei materassini autogonfianti

In generale questo tipo di materassino ha un rivestimento esterno molto resistente, in genere in poliestere e nylon (per combinare la resistenza allo strappo e la rapidità di asciugatura e l’elasticità delle fibre) che permette di usarli anche in condizioni difficili proteggendo il ripieno.

Dentro ci sono schiume uretaniche, quelle che formano delle celle che intrappolano l’aria, hanno grande elasticità e un buon isolamento termico dalle superfici su cui poggiano.

Sono naturalmente queste ultime le componenti più importanti del materassino auto gonfiabile, quelle che fanno la comodità e l’isolamento.

schiuma di poliuretano
Ecco qua della schiuma di poliuretano, con le caratteristiche cellette che accolgono l’aria e fanno da isolante nel materasso autogonfiabile

Vantaggi e svantaggi dei materassini autogonfianti

Come sempre, l’attrezzatura tecnica presenta vantaggi e svantaggi di vario genere, ed è proprio per questo che sto scrivendo questo articolo: vorrei farveli presenti e aiutarvi nella scelta.

In particolare io faccio riferimento ai materassini gonfiabili (che è la scelta che ho fatto io, nel trovate un articolo su uno che uso e che mi pare funzioni molto bene) per effettuare un confronto che prenda in esame le motivazioni che mi hanno portato a non scegliere un materassino autogonfiante.
Naturalmente però ognuno ha le sue esigenze, quindi quello che può andare bene a me potrebbe non essere importante per voi, e viceversa.

Vantaggi dei materassi autogonfianti

Partiamo dai vantaggi, che ci sono.

  1. Ottimo isolamento: per il modo in cui sono costruiti, i materassini autogonfiabili assicurano un isolamento dal terreno ottimo in termini di calore. È proprio una questione legata alle schiume che li riempiono
  2. Facilità di uso: sono molto facili da usare, basta srotolarli e lasciarli lì per qualche minuto, magari subito dopo aver montato la tenda e qualche ora prima di andare a dormire. Spesso bisogna dare due boccate di aria, ma non è così grave
  3. Resistenza: per il modo in cui sono costruiti i materassini autogonfianti sono resistenti, e a meno di maltrattarli moltissimo non si bucano così facilmente
  4. Uso in alta quota: può essere un fattore importante, questo, solo in condizioni particolari. Quando si è ad alte quote e si è predisposti, anche solo respirare aria dentro un materassino per gonfiarlo può provocare malditesta e malessere. Qui siamo al minimo dello sforzo necessario

Gli svantaggi

Come detto io qui ho in mente in particolare i materassini gonfiabili, per cui considerate come se stessi facendo un confronto diretto.

  1. Spessore: i materassini gonfiabili sono in genere più spessi. Gli autogonfianti arrivano a 3-5cm, mentre ci sono dei gonfiabili belli spessi che sono davvero più comodi
  2. Ingombro: se vi capita di mettere parecchia roba fissata con cinghie e tiranti fuori dallo zaino, può essere che non riusciate a trovare un posto per l’auto gonfiabile, che è un po’ ingombrante. Niente di gravissimo, però insomma…
  3. Comodità: proprio perchè meno spessi, gli autogonfianti sono un po’ più scomodi. Meglio usarli in abbinata con un materassino in schiuma di quelli pieghevoli

Materassini autogonfianti migliori

Non mi voglio mettere a fare una mega classifica di questi prodotti, mi limito a suggerirvi quelli che secondo me sono i migliori in un breve elenco. Io considero in particolare il rapporto qualità/prezzo, la resistenza dei materiali e la valvola. Le mie impressioni derivano da uso di questi materassini e/o dal fatto che li ho provati perchè prestati o perchè testati in negozio e non.

Thermarest Prolite: è in particolare questo, abbastanza comodo. Secondo me è il migliore che possiate trovare.

Se volete spendere meno e stare tranquilli avendo a disposizione un buon marchio, provate questo di Ferrino.  Un discreto compromesso tra qualità e prezzo.

L’ultimo è di un marchio sconosciuto (almeno a me): lo trovate a questo indirizzo, l’ho provato e devo dire che mi ha sorpreso moltissimo.

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