Scegliere le racchette da neve: guida completa

La neve comincia a fare la sua comparsa sulle montagne italiane, come ogni inverno, e non c’è strumento migliore delle racchette da neve, o ciaspole, per godersela senza troppi problemi. Proviamo a scoprire come scegliere le racchette da neve e a conoscerle meglio.

I due tipi principali di racchette da neve

Le racchette da neve sono attrezzi piuttosto semplici, ma non sono tutte uguali. I due tipi principali di ciaspole disponibili sono quelle canadesi, in alluminio, e quelle in materiale composito.

 

Racchette canadesi

Se avete visto film americani in cui il protagonista gira per lande ghiacciate piene di neve le avrete presenti. Le racchette canadesi sono racchette da neve di grandi dimensioni, con un’armatura in alluminio esterna e una parte interna in materiali morbidi. Una volta erano realizzate in legno, ed avevano proprio la forma di racchette.

Racchette da neve canadesi, con armatura in alluminio
Racchette da neve canadesi

Sono racchette molto adatte per galleggiare su neve fresca e secca, come è quella tipica del Nord America (la chiamano powder, polvere), una zona caratterizzata da un clima invernale freddo ma secco. Date le caratteristiche del terreno su cui devono essere usate, queste racchette sono molto ampie, per distribuire il peso su una superficie larga, e non troppo leggere.
Vengono infatti usate moltissimo facendo scivolare il piede sulla neve, un po’ come si fa con gli sci da fondo.

Dalle nostre parti questo tipo di ciaspola non è perfettamente adatto, nella maggior parte dei casi. Le nostre nevi infatti sono più dure e umide, e soprattutto le usiamo su terreni in maggiore pendenza. Ci vuole dell’altro.

 

Racchette da neve in composito

Sono quelle a cui siamo più abituati: sono costruite in genere in materiali plastici molto resistenti, con una sezione interna dura e rigida. Hanno spessissimo una forma a clessidra che aiuta molto nella progressione e sono dotate di alcuni accessori di cui parliamo meglio più avanti.

Racchette da neve per nevi dure

Le racchette da neve in materiali plastici poggiano su un’area più ristretta rispetto a quella delle racchette canadesi, sono rigide e dure, e si usano un po’ come quando si cammina: si alza alternativamente un piede e poi l’altro. È semplice usarle, anche perchè il set di movimenti è quello che conosciamo tutti da quando siamo bambini.
Certamente però la fatica nell’uso rispetto a una semplice camminata è un po’ maggiore, ed è per questo che le prime volte che si va a ciaspolare è meglio tenere in considerazione la maggior fatica.

 

 

Come scegliere le racchette da neve

 

Peso e tipo di neve

La prima caratteristica da tenere in considerazione per scegliere le racchette da neve più adatte è quella del peso: il vostro e quello dell’equipaggiamento che vi portate dietro, naturalmente.
Scegliete sempre racchette che siano il più possibile piccole, ma che siano certificate dal produttore come in grado di supportare il vostro peso. In sostanza potreste guardare il limite di peso inferiore indicato nelle specifiche, e comprare le racchette da neve che hanno un peso limite inferiore il più vicino possibile al vostro peso.

Della scelta in base al tipo di neve invece abbiamo già detto: se prevedete di usarle principalmente su neve ghiacciata, non molto abbondante e spesso dura, scegliete quelle composite, se invece pensate di andare su neve fresca e abbondante (cosa non molto comune dalle nostre parti) compratene in alluminio, belle larghe.

In generale la regola è questa: più pesate, più le racchette devono essere ampie.
Più neve c’è, più l’area coperta dalle racchette da neve deve essere grande.

 

Gli accessori da tenere d’occhio

Delle buone racchette da neve le riconosci per alcuni semplici particolari.
Il primo è il fondo della racchetta: specialmente se si ha a che fare con pendii, è una buona idea avere dei piccoli ramponcini integrati sulla parte inferiore. In questo modo anche quando si sale o si scende si ha una buona presa sulla neve ghiacciata e non si rischia di scivolare.

Alzatacchi per racchette da neve
Alzatacchi in via di sollevamento

Un’altra cosa molto importante da tenere in considerazione quando si scelgono le ciaspole è l’alzatacchi. Si tratta di un semplice supporto pieghevole che si trova all’altezza della parte posteriore dello scarpone, ed è molto utile.
Conviene infatti tenere alzato l’alzatacchi della racchetta quando si devono affrontare delle salite: in questo modo si riduce l’affaticamento sui polpacci e, credetemi, anche un piccolo spessore può fare la differenza.

 

 

Il prezzo delle racchette da neve

Questi attrezzi non costano molto, ma fate attenzione: se andate troppo al risparmio potreste trovarvi ad avere un paio di ciaspole più difficili da usare e che vi faranno passare la voglia di andare in montagna.
In generale delle buone racchette da neve hanno un prezzo intorno ai 90€ a salire. Non è poco, ma non è neanche molto, considerato che poi non vi servirà praticamente altro per usarle con gusto.

 

Le ghette, migliori amiche del ciaspolatore compulsivo

Sì, camminare nella neve non è uno sport che richieda grandi attrezzature, ma se avete delle ghette è meglio.

Cosa sono le ghette?
Sono semplicemente dei pezzi di stoffa che si mettono attorno ai pantaloni, all’altezza delle caviglie, e aiutano ad evitare l’ingresso di neve nello scarpone. Fastidiosissimo, soprattutto se avete appena cominciato la vostra passeggiata.
Comprate delle buone ghette impermeabili e non vi pentirete dell’acquisto. Le potete usare in molte occasioni, e non solo in abbinata con le racchette da neve.

Io le uso anche per le passeggiate in montagna in inverno, quando la neve non è molto alta o addirittura quando voglio semplicemente una copertura in più e anche del riscaldamento supplementare.


 

Direi che è tutto per questo post sulle racchette da neve. Se avete domande scrivetele nei commenti e fatemi sapere che ne pensate!

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