Non prendetemi per pazzo, ma oggi voglio parlarvi di una cosa strana che va molto di moda negli Stati Uniti e che sta prendendo piede anche dalle nostre parti, almeno su forum di settore. Si tratta del Bug Out Bag (per gli amici B.O.B.).
È un’idea strana, nata tanti anni fa, ma è anche un passatempo divertente. Quindi armiamoci di ironia e partiamo!
Cosa è la Bug Out Bag?
La Bug Out Bag (abbreviata in B.O.B.) è un kit di sopravvivenza portatile che contiene gli oggetti che servono per sopravvivere per 72 ore quando si deve scappare da un disastro di qualsiasi genere. Alcuni di questi kit sono pensati per resistere anche più giorni.
Questi kit sono pensati specificamente per le evenienze di evacuazione, quando ad esempio si deve scappare da un disastro naturale o di altro tipo, e sono quindi differenti dai kit di emergenza normalmente disponibili negli zaini, sulle auto o in barche a vela (quelli con medicine e medicazioni, per intenderci).
Ma da dove nascono?
Naturalmente questi kit nascono negli Stati Uniti, e anche se si potrebbe pensare che sia una cosa da Guerra Fredda (avete presente i bunker antiatomici che gli americani costruivano sotto le loro case?), il BOB è probabilmente di derivazione militare.
C’è un kit che si chiama bail-out bag, e che viene sempre portato con sé da molti piloti di aereo americani, e forse il nome assonante deriva da quello.
E poi esisteva un kit simile alla bug out bag anche nel periodo della Guerra di Corea: ai militari impegnati in missioni in quella zona veniva ordinato di “bug-out” (strisciare via) quando le loro posizioni stavano per essere assediate, e naturalmente trovandosi in territorio nemico dovevano avere a disposizione delle attrezzature e degli alimenti che gli permettessero di rimanere in vita in attesa dei soccorsi.
Oggi la BOB è in voga soprattutto tra i prepper (quelli che credono che un disastro atomico, o cose del genere, sia imminente e quindi si preparano. Mah!) e tra quelli che fanno il cosiddetto survivalism.

Come organizzare una bug-out bag
Francamente certe idee mi sembrano un po’ improbabili, ma voglio parlarvi del B.O.B. per due motivi:
-il primo è che mi sembra un’idea interessante da cui prendere spunto per organizzare lo zaino per escursioni leggere
-il secondo è che purtroppo in certi casi qualcosa di simile a uno zaino di emergenza potrebbe essere utile, specialmente a persone che si trovano in zone soggette ad allagamenti o terremoti: dalle nostre parti i soccorsi arrivano più in fretta che in posti isolati, ma comunque un minimo di preparazione non è male
E alla fine questo genere di cose mi piacciono e sono divertenti!
L’idea che sta dietro alla bug-out bag è che deve essere adatta per un’evacuazione rapida in caso di eventi avversi, e che deve permettere la sopravvivenza per almeno 3 giorni.
Per questo si mette tutto il materiale in una sola sacca o in uno zaino.
Ognuno ha la sua ricetta per la realizzazione di una sacca di emergenza, comunque in generale bisogna prevedere:
- Acqua: deve essercene per 72 ore, e per ogni giorno deve essere nella quantità di circa 3 litri (oltre a quella da bere, anche quella per l’igiene personale
- Cibo non deperibile: cibi liofilizzati vanno benone, e ce ne sono davvero di tutti i tipi (poi magari vi parlo dei miei preferiti)
- Sistemi per la purificazione dell’acqua: ho parlato in un altro post di accessori per purificare l’acqua
- Una gavetta o altri accessori per cucinare e scaldare i cibi
- Suppementi multi-vitaminici
- Un kit di primo soccorso
- Biancheria intima e calzini: non ci si può portare molto vestiario, ma mutande e calze sono leggeri e danno sollievo
- Attrezzi per fare il fuoco
- Mappe cartacee della zona: può essere che cellulari ed altri apparecchi elettronici non funzionino più, ad un certo punto
- Una torcia
- Copia dei documenti di identità
- Abbigliamento anti pioggia: un k-way è sempre comodo e pesa poco
- Un multiattrezzo
- Un coltellino svizzero
- Nastro adesivo resistente
- Paracord o altra corda
Questi sono gli oggetti principali da portarsi dietro, ma come dicevo ognuno ha la sua ricetta e mi piacerebbe sapere qual è la vostra. Scrivetemelo nei commenti!