Naturehike Cloudup 2: la nuova versione

Questa tenda cinese è una delle più chiacchierate nel mondo dell’escursionismo, ma spesso c’è un errore che chi vuole acquistarla fa: prendere la versione vecchia invece di quella nuova! Vediamo meglio la nuova versione della Naturehike Cloudup 2, e perché è meglio preferirla.

Ma prima un po’ di contesto.
Se avete letto la mia guida alle migliori tende trekking ultraleggere (link all’articolo), avrete notato che faceva capolino tra le altre una tenda di un marchio strano, ovvero la protagonista del nostro articolo di oggi: la Naturehike Cloudup 2.

Come in altri settori, anche nell’escursionismo stanno spuntando fuori tanti marchi cinesi che non avevamo mai sentito prima, e c’è da dire che se in alcuni casi ci troviamo di fronte a delle schifezze belle e buone, in altri possiamo approfittare di prezzi bassi, buona qualità costruttiva (a volte capita l’esemplare sfigato, certo) e di soluzioni molto interessanti. Bisogna cercare bene, ma si riescono a trovare di queste piccole perle.

La Naturehike Cloudup 2 è una di queste primizie, una tenda leggera, spaziosa e con un prezzo molto basso per quello che offre. Di conseguenza noi impallinati dell’attrezzatura ci siamo subito accorti di questa tendina quasi magica, e l’abbiamo consigliata ad amici e conoscenti. Le vendite sono schizzate ed evidentemente quelli di Naturehike, per migliorare il prodotto, hanno ascoltato lamentele e suggerimenti e l’hanno ancora migliorato: piace a tutti vendere di più, no?

Il problema è che adesso ci troviamo di fronte due differenti versioni della Cloudup 2, che hanno delle piccole ma importanti differenze da considerare. E non è così facile distinguerle se non si sta molto attenti!
Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo: semplicemente perché vi voglio consigliare di comprare la nuova versione della Naturehike Cloudup 2 e aiutarvi a distinguerla da quella precedente.

Qui sotto vi metto una tabella, e ancora più sotto vi spiego quali sono le differenze salienti.

CaratteristicaNuova versioneVecchia versione
StrutturaLa struttura è a doppia Y,
autoportante
La tenda non è autoportante a causa della sola Y presente
Attacco del teloMigliorato, a doppia clip Singolo e in plastica
AerazioneAggiunta presa d’aria per
migliorare l’aerazione
Rischio di condensa
Tensione del teloMigliore grazie ai due punti di tensione aggiuntiSolo 3 ancore
PesoCirca 1,7kgCirca 1,54kg
Prezzohttps://amzn.to/2M7lCuThttps://amzn.to/2yNIMhi

E ora che abbiamo una visione di insieme, provo a parlarne più in dettaglio e a convincervi della bontà della nuova versione di questa tendina. Perché certamente costa una decina di € in più e pesa qualche grammo in più, ma le migliorie che le sono state apportate sono difficili da trascurare. Vediamole una per una.

Struttura autoportante

A sinistra la nuova Cloudup 2, con la struttura a doppia Y

Direi che l’immagine qui sopra è abbastanza esplicativa, no? In pratica quello che hanno fatto nella nuova versione della Naturehike Cloudup 2 (cioè questa) è aggiungere una biforcazione alla “spina dorsale” della tenda.

La versione precedente era quasi autoportante, all’incirca, questa invece è autoportante del tutto e in teoria si può montare senza aiuto di picchetti vari. Cosa significa? Prima di tutto più facilità di montaggio, anche in solitaria, ma soprattutto migliore resistenza al vento laterale, perché i quattro punti di appoggio permettono una migliore distribuzione delle tensioni, e fanno sì che il telo si schiacci meno sulla camera interna (e quindi sulla nostra faccia mentre dormiamo).

Direi che già questo è un aspetto che da solo ci dovrebbe far preferire la nuova versione.

Attacco della camera

Qui siamo nel campo delle piccole migliorie che fanno piacere anche se non cambiano la vita.
Sto parlando del fatto che in pratica hanno migliorato i gancetti che tengono la camera con zanzariera, quella interna, ancorata alla paleria. Non è certo una cosa che fa la differenza, ma è interessante da notare perché quei gancetti un po’ miseri precedenti non davano proprio l’idea di essere solidi… Anche se non ho mai sentito lamentele o notizie di rotture in giro, anche perché alla fine l’urto lo sostiene l’elasticità della stoffa a cui questi gancetti sono attaccati.

Aerazione migliorata

Questa era una delle lamentele che si sentivano più spesso in riferimento alla vecchia Cloudup 2: c’era a volte la possibilità che si formasse della condensa sul sovratelo, e quindi gocce d’acqua sul naso durante la notte.
Nella nuova versione hanno aggiunto una presa di aerazione per migliorare il ricircolo d’aria ed evitare che la condensa sia troppo presente. Il sistema di apertura è quello classico con astina rigida che si ripiega quando si smonta la tenda.

Tensionamento del telo

Altro miglioramento molto interessante è quello dell’aggiunta di punti di ancoraggio per i tiranti laterali. A volte questi non servono tanto, in particolare non servono se ci troviamo in condizioni di scarsità di vento, senza pioggia e così via. Ma un telo esterno ben tirato è fondamentalte per evitare che questo entri in contatto con il telo interno e faccia da punto di ingresso per l’acqua. Se succede una cosa del genere e c’è umidità o ancora peggio pioggia, state tranquilli che vi troverete bagnati in poco tempo.

Un altro aspetto di miglioramento molto importante, anche se minimale.

E poi c’è peso e costo

Di solito i miglioramenti portano con sé un piccolo taglio nel peso, quando parliamo di attrezzatura per la montagna. In questo caso no, in questo caso il peso è aumentato di un centinaio di grammi. Non sono cambiati i materiali, è cambiata però la cura nella costruzione e sono stati aggiunti piccoli dettagli che sommati vanno a dare questo leggero incremento di peso. Onestamente credo che valga la pena sopportare qualche grammo in più!

Del prezzo invece non parliamo: questa è comunque una tenda con un prezzo buonissimo, con uno dei migliori rapporti tra qualità e prezzo disponibili, e sinceramente quei 10€ in più sono guadagnati e vale la pena spenderli.


Bene, credo di avere detto tutto. Spero di avervi convinto a buttarvi sulla nuova versione della Naturehike Cloudup 2. E se non è così, ditemi perché nei commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *