Tenda da trekking: ho trovato la mia

Come vi racconterò in un altro post, sono appena tornato da un megatrekking in cui ho fatto tante cose diverse, e mi serviva una buona tenda da trekking: quella che avevo cominciava a mostrare i segni del tempo ed era francamente vecchiotta, così ho deciso di fare una spesa che mi permetta di avere un buon prodotto, da tenere per parecchio tempo e da usare in varie condizioni.
Mi piace moltissimo dormire in tenda, e mi piace farlo sia quando vado in montagna sia quando sono in vacanza. Per questo volevo una tenda versatile, che potessi maltrattare un po’ e che fosse abbastanza economica. Vi spiego meglio le caratteristiche che cercavo, in modo che possiate capire se questa tenda da trekking va bene anche per voi.

Volete sapere qual è la tenda da trekking migliore per i miei gusti? Cliccate qui e andate in fondo all’articolo.

 

Quale tenda da trekking?

Io sono un po’ pignolo nella scelta delle cose da comprare, specialmente quando si tratta di montagna e di attrezzatura. Mi guardo parecchi forum e siti, mi leggo le schede tecniche, mi informo sui materiali… Mi bastano un paio di giorni per farmi un’idea, ma poi arriva il momento di scegliere e lì il gioco si fa più duro: devo capire veramente quali caratteristiche mi servono, quali sono dei giochini del marketing e quali sarebbero belle ma non mi sono proprio necessarie.

Per quanto riguarda la tenda da trekking ecco il mio schema mentale che mi ha fatto partire nella scelta.

 

Peso

Ci sono tende molto leggere che vanno bene per chi usa la tenda per trekking veloci in cui vuole portare pesi piccoli. Si tratta di tende che hanno un ingombro minimo da smontate, pesano anche meno di un kilo e sono davvero dei prodigi della tecnica. Il problema è che sono un po’ delicatine e soprattutto non molto ampie all’interno.

Se avessi dovuto scegliere soprattutto basandomi su questa caratteristica mi sarei concentrato in particolare su una tenda italiana, poco costosa, un po’ bistrattata perchè non è di una di quelle marche ultrafamose.

Una tenda molto leggera con doppia camera, la Camp Minima 2 SL

È la Camp Minima 2 SL, bellissima, molto molto compatta e molto leggera, di cui vedete la foto qui a fianco. La trovate su Amazon (non è una tenda giocattolo, non so perchè la descrivono così!) e spesso su eBay a prezzo migliore, con tutte le garanzie del caso.
È anche molto economica per quello che offre e se volete una tenda ultraleggera credo sia la scelta migliore disponibile sul mercato, per rapporto tra prezzo e prestazioni. Penso vada molto bene anche se volete una tenda da portarvi in moto per fare mototurismo.
A me serviva un’altra caratteristica diversa, però, ovvero la spaziosità che sotto vi spiego meglio, e quindi sono passato oltre anche se a malincuore.

Qui potete trovare un altro post sulle migliori tende da trekking ultraleggere.

 

Resistenza al vento

Diciamo che da quel punto di vista si va tranquilli con tutte le tende di buon marchio. Le tende da trekking sono tutte progettate per resistere bene al vento e a meno di uragani incredibili non vi daranno problemi. Io però volevo una tenda da trekking UNIVERSALE, da usare in tutte le condizioni. No, non sono un pazzo: è semplicemente che in uno dei trekking che andavo a fare nel corso del mio giro dovevo passare in una zona con molto vento e non volevo brutte sorprese.

In generale è meglio scegliere una tenda con forma geodetica se si ha paura di subire molto il vento. Sono tende che assomigliano un po’ a degli igloo e hanno questa forma perchè sfrutta bene lo spazio a disposizione e soprattutto perchè quando vengono colpite dal vento proveniente da diverse direzioni hanno vari spigoli che in pratica rompono il vento e fanno in modo che non colpisca una sola faccia della tenda e la faccia volare via.
Comunque quando si cerca una tenda resistente al vento bisogna fare attenzione ai punti di ancoraggio, cercando di capire se questi sono posizionati bene e se sono sufficienti.

 

Spaziosità e due posti

Il ragionamento che sta dietro a queste due caratteristiche è molto semplice. Anche se devo portarmi un paio di etti in più preferisco sacrificarmi e avere spazio per le mie cose.
Inoltre il discorso della due posti: se viaggio da solo voglio essere tranquillo, poter distribuire tutti i miei oggetti senza stare a preoccuparmi troppo di impilarli in un tetris incredibile. Se viaggio in due… È ovvio: mi serve che la tenda sia da due, che ci stiano bene.
Una tenda da tre posti la userei molto meno, e poi peserebbe troppo.

Non pensavo di trovare una tenda leggera a due posti che rispondesse a queste caratteristiche, ma mi sbagliavo di grosso e sono rimasto stupito dal fatto che la mia scelta avesse un abside molto grande e una camera altrettanto grande. Siete curiosi, eh?

 

3 stagioni

No, la pizza non c’entra niente. Una tenda 3 stagioni è una tenda che può essere usata tutto l’anno tranne nei periodi più freddi. Questo va un po’ in contrasto con la mia idea di avere una tenda da trekking da usare più o meno per tutto, però sinceramente ho avuto esperienze con tende quattro stagioni ed erano veramente troppo calde in estate e soprattutto troppo pesanti da portare in giro (a meno da scegliersi una di quelle tende supercostose. Del tipo: vendo la macchina e mi compro la canadese…).

Una tenda 3 stagioni ti permette di fare qualsiasi trekking, e se proprio temi di patire il freddo è più importante avere un buon sacco a pelo e un materassino ben fatto che una tenda molto calda: alla fine è il sacco a fare da vera barriera al freddo.

 

Comodità di montaggio

Aspetto molto importante quando viaggi da solo e devi fissare i picchetti in fretta, tendere la paleria e fissare i teli in fretta. Magari perchè nel frattempo si è messo a piovere non vuoi bagnare tutta la tua attrezzatura.
Ci sono molte soluzioni pensate per andare incontro alle esigenze di chi deve montare la tenda in fretta, e probabilmente la più interessante è quella proposta da Vaude. In questo senso la Vaude Taurus (il prezzo migliore lo trovate su Amazon) è la tenda con l’idea più geniale per quanto riguarda il montaggio: in pratica la parte interna si monta contemporaneamente alla parte esterna della tenda sulla paleria.
Sono stato indeciso se prendere questa tenda o la MSR Elixir che alla fine ho scelto, ma la scelta è andata su quest’ultima perchè mi sembrava in generale un pochino meglio da tanti punti di vista.

 

La mia tenda da trekking

E allora eccoci qua. È con un certo orgoglio che vi presento la mia tenda da trekking universale, che già dopo un mese dall’acquisto considero un ottimo acquisto e che ho consigliato a un paio di persone con successo.
È la MSR Elixir 2, una tenda prodotta da una casa americana con un nome serio (MSR sta per Mountain Safety Research) e che ha una lunga tradizione di produzione di tende per condizioni estreme.

Ecco una foto, poi ve la presento:

Tenda trekking MSR Elixir 2
La MSR Elixir 2, in colorazione grigia e rossa

 

Qualche dato tecnico rapido:

-dimensioni totali: 213x279cm
-dimensioni della camera: 213x127cm
-altezza interna massima: 102cm
-volume : 1274l interno + 510l veranda
-paleria in alluminio aeronautico

Il peso senza sottofondo è di circa 2kg, con sottofondo protettivo è di 2,6kg. La dimensione della sacca in cui viene contenuta questa tenda è di 51x15cm (ma può essere molto meno, dopo vi spiego perchè).

 

Le caratteristiche migliori della MSR Elixir 2

Considerati i numeri mi sono subito interessato a questa tenda. Ha un peso giusto, non troppo elevato (io non volevo nemmeno un peso troppo basso, perchè preferisco un po’ di resistenza in più senza dover scucire mille euro), e poi ha un’abitabilità davvero fantastica: da soli ci si sta alla grande e avanza spazio, in due è comunque molto capiente e grazie alle due absidi ha sufficiente spazio per metterci gli zaini e magari prepararsi un caffè alla mattina, anche se fuori piove.

Ci sono alcune cose che ho molto apprezzato di questa tenda, e sono gli accorgimenti e i piccoli accessori che vengono forniti assieme ad essa.

Footprint incluso

Sembra una sciocchezza, ma avere a disposizione con la tenda un footprint, ovvero un sottotenda, è bello. Prima di tutto perchè si risparmia, e poi perchè avere un footprint dedicato alla tenda significa avere le dimensioni corrette.

Modalità fast light

Questa è una cosa fantastica: grazie alla sua struttura, questa tenda può essere montata in modalità fast and light, ovvero veloce e leggera.

Funziona così: si prende il telo inferiore, lo si picchetta a terra ai quattro angoli e si procede a montare la paleria, cosa molto semplice perchè bisogna fissare i due pali congiunti su due occhielli del footprint, e poi spingere in avanti per inarcare i pali. Sopra i pali si monta il sovratelo e si ha un riparo rapido che va bene per viaggiare leggeri e portarsi dietro una tenda perfetta per il periodo estivo, o anche primaverile e autunnale se si ha un buon sacco a pelo adatto.

Personalmente credo che questa caratteristica sia fantastica: in pratica si hanno due tende diverse in una, e una di queste pesa 1,5kg ed è perfetta per chi vuole fare cicloturismo o vuole fare lightpacking.

Il prezzo giusto

L’ultima cosa che ha fatto scattare l’amore è stato il prezzo. La MSR Elixir 2 ha un prezzo che è la metà della Hubba Hubba NX, tenda ultrafamosa della stessa casa produttrice, e di un buon 30% in meno rispetto ad altre tende di caratteristiche paragonabili che avevo adocchiato. Alla fine non ho avuto dubbi sull’acquisto.

La trovate in genere al prezzo migliore su Amazon o anche su eBay.
È interessante anche il gear shed, praticamente una prolunga della tenda che la rende una bella tenda da mare, per farsi le vacanze.

 

 

13 opinioni riguardo a “Tenda da trekking: ho trovato la mia

  1. Ciao “Trapper”.
    Complimenti per la tua recensione apprezzata da chi, come te, è sempre attento ai particolari e non butta soldi a caso.
    Se ti interessa ti invito a visitare la pagina fb “Big Wall Climb Carmagnola”, la palestra d’arrampicata che gestisco.
    Un modo per tenerci in contatto e magari scambiarci info tecniche sui materiali che usiamo.
    Ancora grazie!

    1. Volentieri, anche se non siamo molto vicini 😀
      Ogni tanto sono venuto ad Andonno a fare qualche tiro in falesia, conosci?

  2. Ho acquistato la MSR un mese fa e ne sono rimasto super contento. Prima usavo per il trekking una Salewa micra 2 ( ottima tenda ma con poco spazio per due persone più equipaggiamento ) quindi ho deciso di avere più spazio e sono passato alla MSR. È molto robusta anche con vento forte, facile e veloce nel montaggio e molto leggera. Il battesimo lo ha avuto a 2300 metri sotto una bufera di vento e neve e non ha fatto una piega, io la consiglio per un trekking 4 stagioni dato che d inverno l importante è avere un buon sacco a pelo.

    1. Cavolo, mica male un battesimo del genere! A me piace per le piccole soluzioni tecniche che si sono inventati: piccoli particolari e dettagli di costruzione che ti fanno capire che è costruita con cura. Ma soprattutto per la spaziosità, da fuori davvero non sembra.
      Io l’ho usata in Patagonia l’anno scorso per la prima volta, e nonostante il vento molto forte in certi momenti (e tra l’altro a raffiche che cambiavano direzione) ha tenuto molto bene. Peccato che questi della MSR non siano in Italia, fanno un sacco di cose belle e da noi ne arriva solo una minima parte.

  3. Io ero intenzionata a comprare l’Hubba Hubba NX, ma ora leggendo il tuo articolo… Secondo te che hai già studiato entrambe le possibilità che cosa giustifica la differenza di prezzo? Quali solo le differenze tra le due tende? Solo perché io tendo sempre a pensare che ad un maggior prezzo corrisponda un miglior prodotto.

    1. Ciao! Sì, in effetti anche io spesso faccio questo ragionamento: se costa di più vuol dire che vale di più. Nel caso di queste tende però secondo me vale di più la Elixir 2.
      Il motivo è semplice: Hubba Hubba e Elixir hanno dimensioni praticamente uguali e paleria molto simile. La Hubba Hubba però pesa circa 700g in meno. E dove hanno tagliato per contenere il peso? Sul tessuto, che da quello che ho letto in giro, e anche guardandolo da vicino, è meno resistente che nella Elixir. Qualcosa hanno tagliato anche sulla paleria, ma da questo punto di vista non saprei dire se c’è una differenza di resistenza perché magari hanno usato leghe diverse.

      Se poi ci metti che il prezzo della Elixir è parecchio più basso e che in più per la Hubba devi comprare anche il sottotenda perché non è incluso… Beh, per me il ragionamento è facile! Con la Hubba Hubba guadagni in peso ma non in resistenza e in impermeabilità, e io preferisco sopportare qualche etto in più e pure risparmiare. Certo se hai bisogno della massima leggerezza allora è un altro conto, ma per me il gioco non valeva la candela.

      (Ah, ora che ci penso la Hubba Hubba è pure leggermente meno spaziosa: 1217 contro 1274 litri di volume interno)

      1. Sì, sono le mie stesse constatazioni! Diciamo che, dovendo viaggiare a piedi zaino in spalla con il mio ragazzo, anche 700g in meno potrebbero essere oro colato (considerando anche tutto il resto dell’attrezzatura), ma non è giustificato il prezzo così troppo più alto. Tu l’hai presa grigia, ho visto! Noi pensavamo verde per essere un po’ più mimetici (anche se grigia è più bella!), ma su amazon non riesco a capire se costi di più verde.. Tu per caso avevi valutato anche questa possibilità?

        1. Ciao Eleonora, scusa se rispondo così tardi ma sono stato in giro! 🙂

          Sì, avevo visto anche io quel colore, però alla fine non ci ho pensato più di tanto perché non mi interessa molto il mimetismo, e ho pensato che se proprio avessi bisogno di nascondere un po’ la tenda basterebbe metterla dietro una barriera naturale…
          Curiosità: ho scoperto che in teoria le MSR le vendono solo verdi in Europa, mi sa che la mia è di importazione a questo punto. Boh, scelte personali, secondo me anche grigia (è un grigio molto chiaro) non è niente male!

  4. Ciao! sono capitato qui in cerca di informazioni per acquistare una nuova tenda (ed ho trovato invece informazioni utili per un sacco di cose!) ed ho apprezzato molto l’analisi che hai fatto di questa MSR, però avrei un dubbio da togliermi.
    Premetto che ho sempre girato con una 3 posti (in dettaglio Ferrino Svalbard, ormai di tanti anni fa) ed ho sempre apprezzato la presenza delle falde all’estremità del sovratelo.
    Ora sto cercando una biposto un po’ più leggera ed ad un prezzo molto più accessibile e questa mi sembra rispondere in tutto a quel che cerco, con una piccola mancanza: le falde!
    Non hai mai avuto problemi con la pioggia per quella parte di catino che resta esposta alle intemperie? è la mia principale preoccupazione in una tenda, dentro voglio starci asciutto in tutto e per tutto, anche a costo di rinunciare ad altre comodità!
    Grazie e ancora complimenti per il blog!

    1. Ciao Mattia! Grazie per i complimenti, è un piccolo blog ma mi fa piacere condividere le mie scoperte.

      Per arrivare alla “questione falde”: sai che la pensavo esattamente come te e mi trovavo nella stessa situazione? Anche la tenda da cui venivo io era una Ferrino – tra l’altro pesantissima – e aveva le falde. In realtà se monti la tenda per bene il sovratelo fa benissimo il suo lavoro di evitare bagni indesiderati (certo, non ti devi mettere su un pendio, perché in quel caso non ci sono falde che tengano!). Pensavo che avrei avuto problemi con il vento, più che altro, ma sono sempre riuscito a montarla in modo da limitare al minimo lo spazio tra terreno e telo, e ti assicuro che mi sono trovato anche in situazioni in cui il vento era parecchio forte senza patire.
      L’importante è tendere nel modo giusto il telo con gli elastici che vanno ai picchetti, ed è facile dato che ci sono dei tensionatori per regolare la distanza dal picchetto.

      Se ci fai caso le ultime tende, a meno che siano quelle da spedizione che hanno altri pesi e ingombri, sono praticamente tutte senza falde: ormai è considerato un peso inutile in più, e devo dire che sono d’accordo.

  5. Ciao, complimenti per la recensione, io sto cercando una tenda da trekking in alta montagna che quindi non pesi troppo, volevo chiederti se anche senza sottofondo protettivo posso usarla tranquillamente e se la qualità del pavimento me lo consente.
    Ho intenzione di usarla anche in islanda con la mia ragazza, gli spazi e i due absidi la rendono adatta ma volevo sapere come si comporta sotto la pioggia. I valori di resistenza alla colonna d’acqua sono 1500mm per tetto e 3000mm per il pavimento se non sbaglio, non sono forse un po bassi?
    Le mie alternative sono la salewa sierra trek 2 (2.3kg 3000mm 10000mm), salewa denali 2 (3kg 4000mm 5000mm) , e ferrino pumori 2 (3kg 3000mm 4000mm), le conosci e cosa ne pensi?

    1. Allora… Purtroppo la risposta alla prima domanda è “dipende”. Se sei su fondo molto liscio e senza asperità puoi anche andare senza sottofondo, io però personalmente mi sobbarcherei i 200g in più e il fondo me lo porterei comunque. Tra l’altro fa anche un minimo da isolante.

      Per quanto riguarda invece i valori di resistenza alla pioggia, anche io avevo notato che erano più bassi della media. Poi mi sono documentato in giro (parecchio) e ho scoperto che quei valori hanno una rilevanza relativa – anzi, ora che ci penso dovrei scriverci un articolo sopra per cercare di spiegare – e mi sono affidato soprattutto al fatto che tanta gente usa queste tende da anni senza problemi, e che c’è addirittura un modello ultraleggero (la Hubba Hubba HP) che ha colonna di 1000mm, ed è molto usata negli USA.
      Conosco parecchi escursionisti americani e so che fanno anche cose da matti, tipo starsene in giro due mesi con la sola tenda, quindi se nessuno si lamenta ci sarà un motivo.

      Per farla breve: io ormai questa tenda la ho usata in tante condizioni, con vento forte, con pioggia forte, con vento e pioggia forte… Non mi posso davvero lamentare. Credo che la resistenza alla pioggia non sia data solo dal tipo di tessuto usato ma anche dalla bontà dell’isolamento nei giunti e dal modo in cui è costruita e montata, ad esempio.

      Avevo preso in considerazione la Salewa, tra le tende che dici tu, mentre le altre no perché pesavano troppo. La Sierra Trek è ok, ma costava troppo e non mi sembrava offrisse niente di più rispetto alla Elixir. Sono un po’ un fan delle MSR, sono molto intelligenti come tende.

      1. Hai ragione MSR ha un gran fascino e le varie soluzioni di montaggio la rendono buona per tutto. La Sierra Trek mi piace molto ma in effetti ci sono un centinaio di euro in più da spendere…. non proprio spiccioli, per la pumori ho visto brutte recensioni in giro nonostante sia una 4 stagioni, quella più competitiva è la denali2 che costa meno ma pesa di più. Spero che la storia della resistenza ai metri di colonna d’acqua sia davvero uno specchietto per le allodole.

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